“Punta di Valrossa”


Quello che maggiormente ha influito in modo positivo sull'escursione qui descritta è stata la situazione meteorologica, eravamo a metà Agosto ma sembrava di essere in una stagione ben più avanzata, ciò ha creato una atmosfera particolare come una  giornata a Venezia con il sole oppure con la nebbia, chi può dire quale sia la migliore ...


Qui trovate la traccia gps dei due tentativi, una mappa del primo e del secondo tentativo nonchè il profilo altimetrico.


panorama dalla vetta12 Agosto 2017 - Sabato :


Siamo in Val Formazza, un "cornino" che si incunea nella Svizzera, in località Riale a quota 1730 circa, le previsioni meteo non concedono una gran bel tempo, anzi ... nonostante ciò io e la Manu vorremmo fare la salita alla Punta di Valrossa e così alle 08,00 , ben equipaggiati, ci incamminiamo verso il Rifugio Maria Luisa sul sentiero CAI G20, che taglia la sterrata che collega Riale alla centrale idroelettrica sul lago Toggia.


E' piuttosto freddo e mentre saliamo ci meravigliamo vedendo in basso che qualcuno ha passato la notte in tenda nella piana di Morasco, le vette intorno sono imbiancate di neve e sbucano da dentro le nuvole.

Verso le 09,30 siamo al rifugio, il tempo è sempre più nuvoloso, ma proseguiamo sul sentiero CAI G28, direzione nord ovest, puntando prima verso una presa dell'acqua in alto a sinistra del rifugio, quindi costeggiando sulla destra lo spumeggiante torrente saliamo il Vallone delle Marmotte. primo tentativo

I dubbi se proseguire o tornare non ci lasciano perchè il cielo è abbastanza cupo e la Punta di Valrossa decisamente nel "nero", ma continuiamo risalendo la Valrossa e iniziamo la salita su terreno imbiancato con abbigliamento invernale più che estivo, quando, alle 11,00 arriviamo a quota 2.540 decidiamo sia più prudente tornare indietro.
L'ambiente ci ricorda l'Islanda, pioviggine, tratti di nebbie, bianchi torrenti che solcano il terreno, insieme a cime innevate, prati verdi e qualche minuscolo fiore che fa capolino da sotto la neve.

 

val formazza


Mentre torniamo a valle facciamo una breve deviazione per dirigerci al Lago Brunni per cui a circa 2.400 metri di quota pieghiamo verso ovest risalendo per circa 200 metri di dislivello, ma non c'è niente da fare il cielo non concede speranze, va bene ! alle 12,15 si punta dritti a valle, ancora uno sguardo al panorama e ci accorgiamo di un branco di stambecchi (12/15) sopra di noi, è uno di quegli incontri che danno il piacere di essere li in quel momento, solo noi, gli intrusi, e loro i padroni di casa ... stambecchi


Li lasciamo tranquilli e riprendiamo la discesa, intanto esce il sole, una sosta per una bevuta di acqua fresca presso una malga e proseguiamo sino a Riale. Sosta alla malga

 

 


vallone delle marmotte18 Agosto 2017 - Venerdì :


Il posto era troppo bello per non tornarci, in più era rimasta la cima "non raggiunta" per cui oggi si riprova ...

Lasciamo Riale alle 08,30 e alle 09,45 siamo al Maria Luisa per adesso il clima è mite, sin qui siamo saliti in maniche corte, ma dopo aver risalito il Vallone delle Marmotte arrivano le nuvole,  la temperatura cala sensibilmente e la Punta di Valrossa scompare nelle nuvolacce, procediamo con qualche dubbio e non tralasciamo l'ipotesi di dover tornare indietro.


Alle 11,00 mentre siamo nel Vallone di Valrossa in piena nuvola con giacca a vento e guanti scorgiamo 4 persone in cerca di minerali, sicuramente gente del luogo, il fatto ci rassicura e continuiamo la salita dritto sul ghiaione che gira attorno verso ovest sulla Punta di Valrossa con una visibilità a momenti di 10/15 metri, anche se le nuvole sono un poco meno nere di Sabato scorso. Vallone delle Marmotte


Tante saranno le foto ai fiori che contrastano con il colore grigio/nero della pietraia, alcuni minuscoli come i quadretti di un block notes, spesso con colori forti come per farsi notare e non farsi calpestare ... fiori


Alle 12,00, quando arriviamo in vetta alla Punta di Valrossa o Rotentalhorn a quota 2.968, siamo in mezzo alla nuvola che, per fortuna, ogni tanto si apre come fosse un tendone e ci permette uno sguardo veloce al panorama : una cresta sotto di noi è abbastanza impressionante, tutto è molto selvaggio, poniamo qualche sasso sul punto di vetta, poi uno spuntino veloce e riprendiamo la discesa. Vetta della Punta di Valrossa


Anche oggi una sosta al Maria Luisa per una fetta di torta e giù verso Riale.


Note : l'escursione descritta è semplice, ma assolutamente da non sottovalutare sia per la quota raggiunta che per gli eventuali cambiamenti climatici che, come descritto, si possono verificare in alta montagna, consiglio sempre di valutare bene le previsioni meteo e di attrezzarsi di conseguenza.

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